| Object ID |
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Nel 1993 il Getty Information Institute ha avviato un progetto per sviluppare una norma internazionale di documentazione con le informazioni necessarie atte ad identificare gli oggetti d’arte. I contenuti sono stati identificati da una combinazione di ricerche di base, interviste e, soprattutto, da questionari internazionali. Anni di ricerca sviluppati in collaborazione con forze di polizia, agenzie doganali, musei, commercio d'arte, periti e settore assicurativo. In totale, oltre 1.000 risposte sono pervenute da parte di varie organizzazioni presenti in ben 84 paesi. I risultati di queste indagini, pubblicati dalla Global Information Society, hanno dimostrato che può esistere un accordo mondiale per descrivere univocamente gli oggetti ai fini di identificazione. Il nuovo standard internazionale, lanciato nel 1997, si chiama “Object ID”. “Object ID” è oggi promosso dagli organismi di legge più importanti, tra cui FBI, Interpol, Scotland Yard e in Italia dal prestigioso Comando Tutela Patrimonio Artistico dell’Arma dei Carabinieri. Il progetto è inoltre sostenuto dall'UNESCO, da numerosi musei, da organizzazioni culturali, dal commercio d'arte, da organizzazioni di valutazione d'arte e dalle compagnie di assicurazione. Dopo aver stabilito gli standard descrittivi, “Object ID” consente la lotta contro l'appropriazione illegale di oggetti d'arte, facilitando la documentazione dei beni culturali e riunendo organizzazioni di tutto il mondo che possono favorire la sua attuazione. Dal 1999 al 2004, è stato ospitato presso il Consiglio per la prevenzione del furto d'arte (COPAT). Nell'ottobre 2004, l'International Council of Museums (ICOM) ha firmato un accordo con il J. Paul Getty Trust per l’uso esclusivo in tutto il mondo dello standard Getty's Object ID. ICOM, in stretta collaborazione con l'UNESCO e altre organizzazioni di lotta ai traffici illeciti, diffonde informazioni su “Object ID” e organizza seminari sulla sua attuazione. Chi utilizza Object ID? Possono e devono utilizzarlo tutti coloro che possiedono in casa un’opera d’arte o di antiquariato, di qualunque valore ed importanza. Siano essi Musei o privati cittadini, mercanti o collezionisti. La funzione è anche quella di creare un inventario di collezione con riferimenti, date e ogni altra informazione utile. Come si utilizza Object ID? Il “Documento Object ID” è in pratica una Carta d’Identità dell’opera d’arte. Si tratta semplicemente di un modulo prestampato da compilare accuratamente e da conservare in un posto sicuro. visualizza e stampa il Modulo Object ID - solo utenti registrati vai al sito dell'Arma dei Carabinieri |
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